L'intervista piu'apprezzata,per lo spessore dell'uomo e per le non banalità che ha voluto raccontare.


* di Fabrizio Chiani


"NON PERDERE MAI LA DIGNITA'"
E il papa' Eros lo segue sempre ed è sempre piu' tifoso rosoblu'

1) Sei a Narni da tre stagioni,sempre in seconda o terza fila, e’ tempo di far conoscere dai narnese chi è Sandro Paterni uomo e sportivo.
“SONO UNA PERSONA CHE AMA VIVERE DIETRO LE QUINTE SENZA ESPORMI .MA LE PARTITE DELLA NARNESE LE SEGUO CON SEMPRE MAGGIORE INTENSITA’ ED EMOTIVITA’: SONO DIVENTATO UN GRANDE TIFOSO, MA DOPO MIO PAPA EROS, PERO’ORMAI UN VERO ULTRA’. MIA MOGLIE CHIARA E MIA FIGLIA FABIOLA, A CUI VOGLIO UN BENE DELL’ANIMA, SONO INVECE DEI CORPI ETRANEI NEL CALCIO”
2) passi da uomini costretti dietro alle sbarre di un carcere (seppur con le chiavi in tasca n.d.r.) giovanotti che si tuffano di qua e di la:un bel contrasto!
“EFFETTIVAMENTE TRA IL CALCIO E IL MIO LAVORO C’E UNA BELLA DIFFERENZA,MA RIESCO A CONIUGARE LE DUE COSE, ANZI LO SPORT, LO STARE IL POMERIGGIO IN IN PRATO VERDE IN MEZZO TANTI GIOVANI, MI DA SERENITA E PIACERE”
3) che differenza c’è tra i tuoi “allievi” dentro e…i ragazzi fuori:cosa insegni a entrambi?
“AI RAGAZZI CHE ALLENO CERCO DI INSEGNARE A SVOLGERE QUELLO CHE FANNO CON GRANDE RESPONSABILITA ED IMPEGNO CON RISPETTO DELLE PERSONE CHE LAVORANO PER LORO, QUESTO VALE ANCHE PER LA VITA CHE DOVRANNO PERCORRERE. SENZA SACRIFICIO E UN PIZZICO DI AMBIZIONE NON ARRIVI DA NESSUNA PARTE.....SAI, AD OGNI INCONTRO, LI SPRONO A NON DEMORALIZZARSI MAI PERCHE’ VIENE SEMPRE IL MOMENTO PER RISCATTARSI. E CHE NON SI DEVONO ESALTAREMAI PERCHE' RISCHIANO DI PERDERE LA DIMENSIONE DELLA REALTA'. QUINDI DEVONO TROVARE IL LORO EQUILIBRIO. PER UN PORTIERE POI E' FONDAMENTALE E COSI’COME NELLA VITA. CON I DETENUTI E’ TUTTO PIU’ DIFFICILE , DA PARTE MIA CERCO SEMPRE IL DIALOGO . LI E’ E UNA DIMENSIONE E UNA REALTA DIVERSA DA COME SI VIVE NELLA VITA DI TUTTI GIORNI, SI VIVE LA SOFFERENZA E LA PRIVAZIONE DELLA LIBERTA, OGNI PICCOLA COSA PUO DIVENTARE UN ENORME PROBLEMA....PER ESEMPIO NOI CHE VIVIAMO NELLA LIBERTA SE DECIDIAMO DI FARE QUALSIASI COSA LA FACCIAMO…..IN CARCERE PER OGNI MOVIMENTO DEVI CHIEDERE SE PUOI. OGNI DETENUTO HA UN UNICO PENSIERO: LA SPERANZA PER UN DOMANI. ECCO,SPESSO, CERCANDO DI NON ESSERE NOISO,PORTO SPESSO FUORI L’ESPERIENZA CHE VIVO TUTTI I GIORNI E RIPETO SEMPRE CHE NELLA VITA DEVI LOTTARE E NON PERDERE MAI LA TUA DIGNITA”.

3) Marco Sabatini, tuoi ex compagno di squadra ora tuo “capo” nello staff. Che rapporto avete? “ GLI DEVO SEMPLICEMENTE TUTTO. QUANDO MI HA CHIAMATO PER ENTRARE NEL SUO STAFF ;HO ACCETTATO CON ENTUSIASMO, PERCHE’MARCO LO CONOSCO BENE, E’ STATO MIO COMPAGNO DI SQUADRA NELLO STRONCONE. E ORA CHE CI SIAMO RITROVATI COME ALLENATORI DELLA STESSA SQUADRA DICO CHE NON POTEVO CHIEDERE DI MEGLIO PERCHE’CI LEGA ANCHE UNA GRANDE AMICIZIA
4) Narni e la Narnese.
“ALLENARE LA NARNESE E’ UN ONORE E MOTIVO DI GRANDE SODDISFAZIONE .HO TROVATO UN AMBIENTE MERAVIGLIOSO DOVE MI HANNO DATO FIDUCIA E LA POSSIBITA' DI POTER LAVORARE SERENAMENTE . E’ DAVVERO UN AMBIENTE STRAORDINARIO, DAI PRESIDENTI FINO AL MAGAZZINIERE, AI TIFOSI,TUTTISEMPRE DISPONIBILI CHE TI FANNO LAVORARE NELLE MIGLIORI CONDIZIONI. E COLGO L'OCCASIONE PER RINGRAZIARLI TUTTI, UNO AD UNO”.
5) In tre anni sono passati “sotto le mani” diversi portieri,tralasciando Pasquale Cunzi che è chiaramente “abusivo” nella categoria,chi è il piu’ promettente? C’e’ qualcuno che poteva a non ha fatto, e si è “ buttato via”?
” IL MIO COMPITO E’DI CURARE L'ASPETTO TECNICO E MENTALE DEI PORTIERI ,LA FORTUNA DELL'ALLENATORE E’ QUANDO NE HAI BRAVI E CHE TI SEGUONO. SONO STATO FORTUNATO AVENDO AVUTO MAZZUCCONI E LUGENTI LO SCORSO ANNO E CUNZI E SANTINI QUEST'ANNO. DEVO RINGRAZIARE IN PARTICOLARE PASQUALE ( Cunzi n.d.r.) CHE OLTRE ESSERE UN PORTIERE STRAORDINARIO MI AIUTA ANCHE NELLA CRESCITA DEI GIOVANI DANDO IMPORTANTI CONSIGLI. HO SOLO UN GRANDE RAMMARICO: MATTIA MAZZUCCONI. LO RITENGO UN PORTIERE DI GRANDI POTENZIALITA E MI AUGURO CHE POSSA TORNARE AL PIU PRESTO A CALCARE I CAMPO DI CALCIO”
6) La Narnese è un tappa,sportivamente,o un traguardo? Ritieni possibile, a breve, un ritorno in D?
“LA NARNESE NON E UNA TAPPA.PER UN ALLENATORE COME ME E’ COME ALLENARE IN SERIE A....CON LA SPERANZA DI POTER VEDERE UN GIORNO IN PRIMA PERSONA IL RITORNO IN SERIE D....FORZA NARNESE”

*Ufficio Stampa ASDNarnese