MARCO SABATINI:“LA NARNESE E’ SCRITTA NEL MIO CUORE”- HO UNA SQUADRA FORTE: VOGLIO IL 2' POSTO" (del 30 settembre 2016)

Riproponiamo un'altra intervista ( A MARCO SABATINI) che ha avuto molto successo a conferma che Marco non è solo l'allenatore della Narnese, ma un Figlio di Narni.


*Di Fabrizio Chiani
Quarantasei anni narnese, calcisticamente cresciuto nelle giovanili rossoblù (dal 1980 circa San Girolamo è la sua casa), dal 2007 in panchina,dapprima come secondo di Otello Trippini poi al suo posto. Ha appena iniziato la 4°stagione da allenatore. Cos’è per te la Narnese.
“FIN DA PICCOLO SOGNAVO DI POTER FAR PARTE DI QUESTA GRANDE FAMIGLIA CON DEI TIFOSI. GRANDIOSI GUARDANDOMI INDIETRO NON POTREI CANCELLARE LA NARNESE: È SCRITTA NEL MIO CUORE. E’PARTE INDISSOLUBILE DI ME”.
Alla fine della scorsa stagione inaspettatamente sofferta,culminata con la salvezza conquistata a 4’ dalla fine del campionato,avevi manifestato propositi di abbandono. Poi che è successo?
“SEMPLICEMENTE CHE HO AVUTO DELLE PERSONE FANTASTICHE CHE MI SONO STATE VICINO, I PRESIDENTI, IL DIRETTORE, E SOPRATTUTTO TUTTI I RAGAZZI. NON POTEVO ABBANDONARE UN GRUPPO COSÌ CHE ABBIAMO COSTRUITO COSÌ BENE. E POI L’AFFETTO DEI TIFOSI…”
Tuo figlio Matteo, 17 enne, è passato in estate alla Ternana dopo tutta la trafila nelle giovanili della Narnese e ne resta un tifoso, tua moglie Paola e la deliziosa piccola Emma non mancano mai la domenica al S.Girolamo. A casa Sabatini,dove evidentemente la Narnese è un affare di famiglia: H24 si parla di Narnese? E come reagiscono le tue donne a qualche parolina non troppo benevola che può uscire nei tuoi confronti sugli spalti?
“LA NARNESE È VERAMENTE PARTE IMPORTANTE A CASA NOSTRA, SPESSO A TAVOLA “SI SIEDE” CON NOI. LE EVENTUALI ”CONTESTAZIONI”? LE MIE DONNE SONO PRIMA DI TUTTO TIFOSE E SOFFRONO E GIOISCONO CON ME. LE PAROLE DI TROPPO SANNO CHE FANNO PARTE DEL GIOCO E COMUNQUE SO CHE LORO SONO SEMPRE DALLA MIA PARTE. E QUESTA È LA COSA CHE CONTA DI PIU’”.
La passata stagione è stata deludente quanto “disgraziata” anche se conclusa con una grande emozione. Guardandoti alle spalle,un eventuale tuo errore da non ripetere per non soffrire piu’? ) “PROBABILMENTE GLI ERRORI DA NON RIPETERE SONO STATI PIÙ DI UNO, MA IN VITA MIA SONO ABITUATO A PRENDERMI LE RESPONSABILITÀ DI CIÒ CHE FACCIO E L’IMPORTANTE NON E’ NON FARE ERRORI (E’ IMPOSSIBILE) MA FARE LE SCELTE CON ONESTA’ – E NEL CASO- ANCHE CON IL CUORE- ”.
Quando hai capito che la lunga storia tra Otello Trippini,tuo grande amico,e la Narnese era finita,ti aspettavi di essere chiamato per subentrargli. Avuto dubbi?
“ NO, SINCERAMENTE NON ME LO ASPETTAVO, SI SENTIVANO NOMI DIVERSI, MA AL MOMENTO DELLA CHIAMATA NON HO AVUTO DUBBI E ORA SONO CONTENTO DI AVER RISPOSTO SI: STO VIVENDO UN’ESPERIENZA FANTASTICA CHE SEGNERA LA MIA VITA”.
Obiettivi. Aldilà delle solite frasi di circostanza:” Giochiamo partita per partita per fare bene” o “Prima la quota salvezza poi vediamo”..Si può dire che ai tuoi chiedi i play off o il 2° posto visto che il Villabiagio sembra “illegale?
“NO, NIENTE FRASI DI CIRCOSTANZA: SARÀ DURA,MA CHIEDO IL MASSIMO,CHE OGGETTIVAMENTE, È IL 2' POSTO DATO CHE IL PRIMO SEMBRA UNA CHIMERA. HO UNA BELLA SQUADRA COMPOSTA DA RAGAZZI FANTASTICI. DEVONO SOLO CREDERCI, COME CI CREDO IO”.
Il grido di battaglia il mister l’ha lanciato,ora sta ai calciatori e a tutto l’ambiente seguirlo.

*Ufficio Stampa ASDNarnese