L’INTERVISTA. GIULIANO CIOCI: ” A NARNI LA PIU’ BELLA PAGINA DEL “LIBRO” DELLA MIA CARRIERA. AI TIFOSI DICO GRAZIE ANCORA DI ESSERE PASSATI DAI FISCHI AGLI APPLAUSI. E AGGIUNGO :NON VI STANCATE MAI DI GRIDARE FORZA NARNESE!

* di Fabrizio Chiani

Oggi ha quarantacinque anni, fa il diesse, per anni è stato “Il Signore del gol” :trecentossantadue reti in una leggendaria carriera con nove campionati vinti. Todi,Orvieto,Narni,Città di Castello, Deruta,Subasio :tutti gli umbri prima o poi l’hanno prima “detestato” poi tifato. Tempo fa ad “Orvieto Sì”,giornale on line di Orvieto,alla domanda: qual’e la più grande soddisfazione ottenuta nella tua carriera?, Rispose:”Quella con la Narnese, è stata un esperienza straordinaria, iniziata con alcune difficoltà in un clima “ostile”nei miei confronti, ma, grazie alla guida di Marco Schenardi, riuscii ad essere decisivo per la vittoria del campionato di Eccellenza e della Coppa Italia di categoria! Oltre i titoli sul campo..ho fatto mutare opinione, col mio comportamento, tante persone che non credevano in me, e questo davvero non ha prezzo!
Sentirlo credo sia un bel tuffo in un passato felice per Giuliano e per la Narni sportiva. No?
1) Ormai non sei piu’ “Il Signore del gol”, ti manca un’ po’ la “fama” che ti portavi dietro,o sei ancora “celebrato” nei campi dove vai in veste di Diesse?
“NO NON MI MANCA LA POPOLARITAì,SPESSO MI MANCA IL CALCIO GIOCATO. QUANDO VADO A VEDERE UNA PARTITA MI PRENDE LA NOSTALGIA, MA LA COSA CHE MI FA IMMENSAMENTE PIACERE E’ CHE LE PERSONE SI RICORDANO DI ME E MI DICONO CHE ANCORA POTREI GIOCARE E DIRE LA MIA, BEH’. QUESTO MI FA FA PIACERE, VUOL DIRE CHE UN QUALCOSA HO LASCIATO DI POSITIVO NEL MONDO DEL CALCIO.”
2) Due sole stagioni a Narni ( 2004/2005 a 2007/2008), ma hai lasciato il segno:una promozione,una Coppa Italia con oltre venti gol.
“ DUE STAGIONI FANTASTICHE, QUELLA IN CUI ABBIAMO VINTO CAMPIONATO E COPPA INDIMENTICABILE: AUGURO A TUTTI DI VIVERE UN’ ESPERIENZA DEL GENERE IN UNA PIAZZA IMPORTANTE E ALLO STESSO TEMPO ESIGENTE COME NARNI. PER QUESTO LI’ VALE TUTTO IL DOPPIO”
3) Eppure la tua storia in rossoblù non è stata,all’inizio,tutta rose e fiori, l’ambiente ti osteggiava per il tuo passato (tanti gol segnati alla Narnese, non certo per il comportamento,sempre cristallino):
“ QUANDO IN ESTATE SONO VENUTO A NARNI, VOLUTO FORTEMENTE DA MISTER MARCO SCHENARDI, HO ACCETTATO SUBITO PUR SAPENDO CHE SAREBBE STATA UNA SFIDA DIFFICILE VISTO COME LA TIFOSERIA DI NARNI SI COMPORTAVA QUANDO VENIVO DA AVVERSARIO, INFATTI ALLA PRESENTAZIONE DELLA SQUADRA IN ESTATE QUANDO HANNO PRONUNCIATO IL MIO NOME HANNO INIZIATO A FISCHIARMI, LI E' STATA DURA, PERO' MI SONO DETTO DENTRO DI ME: DEVO RIUSCIRE A FAR CAPIRE A QUESTI GRANDI TIFOSI CHI E' GIULIANO CIOCI , MA NON COME GIOCATORE PERCHE' CREDO CHE QUELLO LO CONOSCEVANO, MA COME UOMO, E CREDO CHE ALLA FINE CI SIA RIUSCITO E QUELLO E' STATO IL CONORAMENTO DI UNA STAGIONE UNICA PER ME LA PIU' BELLA DI TUTTA LA MIA PICCOLA (modesto n.d.r.)CARRIERA”
4) Tante squadre,tante piazze importanti,Narni e la Narnese hanno qualcosa di unico?
“SI GIOCARE A NARNI E' UN QUALCOSA DI UNICO, SPECIALE PER UN GIOCATORE ,E' IL TOP, ALMENO PER ME LO E' STATO, SOCIETA' SOLIDA COMPOSTA DA PERSONE COMPETENTI E MOLTO SERIE, CON UN SETTORE GIOVANILE CHE E' LA SUA LINFA E CON UNA TIFOSERIA COME IN UMBRIA CE NE SONO POCHE :DAVVERO IL 12° UOMO IN CAMPO”
5) E’ Marco Schenardi il giocatore piu’ forte con cui hai giocato a Narni?
”SI, CICCIO SCHENARDI E' IL GIOCATORE PIU' FORTE CON CUI HO GIOCATO MA NON SOLO A NARNI, E' FUORI CLASSIFICA UN ONORE AVERLO AVUTO COME COMPAGNO”
6) Un saluto ai tifosi narnesi. E da diesse,avessi un Cioci, cercheresti di ingaggiare un compagno di reparto (quali caratteristiche?) o un che lasci libera la metà d’attacco e cercheresti un sostituto per dargli un po di fiato ogni tanto?
“UN GRANDE SALUTO E ABBRACCIO AI TIFOSI DELLA NARNESE, E MI PERMETTO DI DIRGLI DI CONTINUARE NUMEROSI SEMPRE A SOSTENERE LA NARNESE PERCHE' LORO SONO DAVVERO IL 12° UOMO IN CAMPO E I RAGAZZI CHE GIOCANO HANNO BISOGNO DI LORO, SE AVESSI UN CIOCI GLI AFFIANCHEREI UNA SECONDA PUNTA PERCHE' A ME PIACEVA GIOCARE DA SOLO LI DAVANTI E SPAZIARE PER TUTTO IL CAMPO, QUINDI ERO UN GIOCATORE CHE CON UN MIO MOVIMENTO ERO SUBITO PRONTO A METTERE LA PALLA GOL. PERMETTIMI DI CONCLUDERE CON UN SALUTO PARTICOLARE A MATTEO SILVERI E LORENZO RAGGI CHE C’ERANO GIA’ ALLORA, ERANO MOLTO GIOVANI MA GIA' GIOCAVANO COME VETERANI:QUANTITA' E QUALITA' CHE HANNO FATTO LA DIFFERENZA, E POI A ALESSANDRO BROZZETTI, C’ERA GIA’ANCHE LUI, DIFENSORE STRAORDINARIO CHE PORTEREI CON ME SEMPRE, ANCHE OGGI. PENSO CHEIL SEGRETI DI QUESTI GIOCATORI E’ CHE HANNO LA MAGLIA DELLA NARNESE ATTACCATA ALLA LORO PELLE. CIAO NARNI, TI PORTO NEL CUORE!”

E per un Narnese come me,sentire queste parole da un calciatore che ha segnato 362 gol e vinto con “mille”squadre, ma mette la Narnese al primo posto come importanza,, è un grande orgoglio. Perché so che non si tratta di piaggeria prova ne sia la dichiarazione di anni fa ad “Orvieto sì” e il fatto che Giuliano è un uomo vero, come, ne siamo certi, confermerebbero la moglie Sabrina e il figlio Nicolò.



*Ufficio Stampa