A NARNI IMPARO IL MESTIERE:CHE BELLO!
Che personaggi “Polenta” e Sergio!

• Di Riccardo Costantini
NARNI – Quella in corso è la settima stagione che seguo con grande passione, per il mio lavoro giornalistico, le vicende della Narnese nelle due principali categorie di appartenenza. Ricordo come se fosse ieri la mia prima apparizione al “San Girolamo”, era il 30 settembre 2012 e i rossoblù ospitarono una delle pretendenti alla vittoria del campionato la Subasio. Finì 1 a 0 per la Narnese grazie ad una rete realizzata al 18’ del primo tempo da Lorenzo Raggi. La prima cosa che pensai fu “beh come prima volta è andata bene, ho portato subito fortuna”, ignaro che poi a fine campionato la Narnese avrebbe conquistato la promozione in serie D. Da quel giorno in poi non pensavo che la mia grande passione per il giornalismo mi portasse comunque a non fare a meno di essere presente in quella sala stampa per i successivi sette anni e ad iscrivermi all’albo dei giornalisti-pubblicisti il 29 giugno del 2018. Per me seguire la Narnese nelle partite casalinghe non è solo lavoro e passione ma anche un modo di aggregazione, divertimento, sfottò insieme ai miei compagni di viaggio domenicali. E’ passata di acqua sotto i ponti e a distanza di tempo posso tranquillamente dire che a Narni ho trovato una seconda famiglia. Sportivamente parlando una delle più belle esperienze che ho vissuto è stata sicuramente la stagione 2013/2014, anno in cui la Narnese disputò un campionato di spessore, di un certo livello, quella serie D che ha permesso a Narni e ai narnesi di portare fuori regione i propri colori e le proprie passioni con orgoglio. Peccato che quella stagione culminò con la retrocessione in Eccellenza ma la fortuna di aver visto squadre blasonate come Foligno, Arezzo, Pistoiese e il super derby contro il Bastia mi rimarrà sempre stampato nella mia mente. Nei successivi quattro anni di militanza in Eccellenza sono tante le partite da ricordare ma c’è né una che mi è rimasta impressa in mente sia perché mi sono molto divertito sia perché stavo sempre davanti al computer a scrivere per le tantissime occasioni create dalle due formazioni. Era il 7/12/2014 quando la Narnese ospitò quella Vis Torgiano allenata da Montecucco che navigava in zona play off. Finì con un ricco 5 a 0 per la Narnese con reti di Raggi, Gaggiotti, Almadori e la doppietta di Marco Donati. Mi ricordo che a fine partita scesi negli spogliatoi e andai subito a prendere in giro il portiere della Vis Torgiano Palanca, mio grande amico d’infanzia, per le cinque reti prese. Dopo tutti questi anni di esperienza al seguito della Narnese mi sento migliorato e maturato sia dal punto di vista umano che giornalistico e questo grazie a tutto l’ambiente rossoblù che ho avuto il piacere (e spero continuerò ad avere) di frequentare. Dal compianto co-presidente Gubbiotti passando per il presidente Garofoli e il DS Gambini con i quali ho un rapporto di reciproca stima. E poi come non citare i miei “amatissimi” compagni di viaggio in sala stampa che potevano rimanere semplicemente dei colleghi e che invece con il passare del tempo sono diventati amici con la A maiuscola. Fabrizio, Luca e Riccardo a cui devo dire solo grazie per tutto quello che mi hanno insegnato nel migliorarmi come giornalista. E come non citare coloro che se non ci fossero ogni due domeniche la sala stampa sarebbe senza senso, “Polenta”, il fonico che con il suo dialetto narnese e le sue continue espressioni ci fanno morire del ridere e Sergio, lo speaker, con cui condivido la grande passione per la F1 (tifosissimi della Ferrari entrambi), che a volte ho dovuto sostituire con piacere, ma sempre disponibile per qualsiasi cosa. Una delle sue peculiarità? Battibeccare con “Polenta”. In sala stampa si ride come non mai e anche i cameraman cercano di essere seri e impostati ma sanno benissimo che è una missione quasi impossibile. Questo è il pianeta Narnese, semplice nella sua dimensione ma grande nella sua generosità. Grazie!

* Giornalista www.cronache24.it