PARLA VALERIO ZAFFERANI
Il nuovo dirigente rossoblù:La Narnesemania esiste! Ho fortunatamente conosciuto Franco:ci mancherà.

In attesa della fine del campionato, quando sarà tempo di iniziare a parlare di bilanci societari e tecnici con società e tecnici, sentiamo Valerio Zafferani, in società da un anno : “
Come e’ stato lavorare per la Narnese?
“E’ stata la mia prima esperienza nel mondo del calcio e dello sport in generale. Devo dire che quando il DS Gambini mi ha proposto al Presidente Garofoli la cosa mi ha dapprima inorgoglito, poi stuzzicato la curiosità del mettersi in gioco per una causa comune e di vedere come me la sarei cavata. La Narnese è una Famiglia con una storia importante alle spalle e dei rapporti consolidati ed entrare a farne parte in un ruolo come il marketing, che per i più sembra avulso dal calcio giocato, è stata una sfida. Ho trovato una realtà che mi ha accolto con grande cortesia e disponibilità nell’aiutarmi a svolgere tale ruolo. Dopo nove mesi di lavoro confermo di aver fatto bene ad accettare perché i valori sportivi che si respirano alla Narnese non sono comuni. Quindi ne approfitto per ringraziare il DS Gambini per la sua idea e chiaramente il Presidente Garofoli che mi ha concesso tale possibilità e sempre supportato nelle scelte fatte”
In cosa sei piu’ soddisfatto e in cosa c’è piu’ da fare,secondo te?
“ I motivi di soddisfazione sono molti e legati alla creazione del premio “Miglior Rossoblu del Mese” che è servito dal punto di vista sportivo a motivare i giocatori a rendere di più e da un punto di vista di comunicazione a migliorare i rapporti con gli sponsor regalando una vetrina più ampia rispetto al classico striscione e passaggio fonico. A sostengo di ciò l’individuazione della Madrina della squadra è stata un’altra felice intuizione. Katiuscia Paterni, che ringrazio per l’impegno sostenuto, è stata una fedele compagna di lavoro e mi ha aiutato nel percorso sia premiando i giocatori o presenziando ad eventi sportivi, sia con gli sponsor mettendosi a disposizione dei marchi committenti. Poi, indubbiamente, un motivo di grande soddisfazione è stato il primo calendario della Narnese. Li ho sentito veramente l’affetto che circonda questi colori Rossoblu. Ne approfitto per ringraziare la tipografia Celori per averci aiutato con il calendario. Tutti questi strumenti la prossima stagione possono essere migliorati ma devo dire che come primo anno il risultato è stato centrato. Cosa non mi soddisfa? Una sola cosa: la domenica allo stadio ci sono poche persone. È I questa direzione che il lavoro della prossima stagione si concentrerà. La Narnese merita un pubblico più ampio e variegato perché i valori che trasmette la società devono essere recepiti e gli sugli spalti si deve palpare il calore che questi splendidi ragazzi hanno bisogno. Quindi rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo”.
Cosa non ti aspettavi e più’ ti ha colpito,nel bene e nel male?
“Non sapevo bene cosa mi aspettasse al momento di varcare i cancelli del San Girolamo. Di certo l’aria che si respira in quel luogo ricco di storia e di passione sportiva non può lasciarti insensibile. Dopo qualche settimana di lavoro sono stato avvolto dalla “Narnesemania” lanciata dal Presidente Garofoli la sera del 31 agosto per la presentazione della stagione 2017/2018. È vero, ve lo assicuro, la Narnesemania esiste”.!
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Hai conosciuto Franco….
“Si, ho conosciuto Franco. Ho fortunatamente conosciuto Franco. Ma l’ho conosciuto ancora di più dopo la sua prematura scomparsa. L’ho conosciuto mei volti di tutta la Società e parte della cittadinanza Narnese il giorno del funerale. Ricordo ancora quando portando i calendari negli spogliatoi mi volarono a terra incastrandosi nelle scale di accesso. Franco non volle che feci nulla e raccolse tutto lui. Ecco Franco era questo: un uomo sempre pronto ad aiutare il prossimo e sempre pronto per la causa Rossoblu. Mi sono bastati poche settimane per rendermene conto. La sua assenza al San Girolamo si sente e non potrebbe essere diversamente. Ci mancherà.”
Sei stato a contatto con mister e giocatori:considerazioni?
“Ah il Mister! Marco mi colpisce ogni volta per la gentilezza con cui mi ringrazia per il lavoro che sto svolgendo quando lo vado a salutare prima di ogni partita in casa. E come spesso accade le persone si rivelano per ciò che sono nei momenti difficili. Ricordo prima di una partita in cui era squalificato tutta la sua tensione nervosa per l’assenza e il non poter essere di aiuto alla squadra in modo attivo. Marco vive di calcio e respira l’erba del campo da calcio come pochi. Un grande. Come grandi sono i suoi collaboratori sul campo: Jacopo Cappelletti, Sandro Paterni e Guido Bussetti. Ho un gran bel rapporto con tutti, impreziosito dalle foto che faccio loro durante la rifinitura pre partita o dai selfie porta fortuna che sono diventati un vero must prima del fischio di inizio. I giocatori invece mi conoscono in modo più indiretto ossia tramite la mia gestione dei social. Ho sempre cercato di dare risalto a tutti con una foto o un post e spero di aver soddisfatto tutti. Chiedo scusa in anticipo se mi è sfuggito qualcosa! Mi piacerebbe vivere la squadra in modo più intenso andandola a trovare agli allenamenti ma i miei e impegni lavorativi extra Narnese non mi permettono una presenza così costante, ma prometto che cercherò di migliorare questo mio rendimento!”
Pronto alla nuova stagione?
“Prontissimo. Durante l’anno in un paio di occasioni di eccessivo affaticamento da lavoro imprenditoriale ho avuto il dubbio se proseguire. Ma è stato sufficiente andare la domenica al San Girolamo e lasciarsi coccolare da tutti per cambiare idea. Penso alle strette di mano con i Presidenti Garofoli & Gubbiotti, allo scambio di vedute pre partita con il mio DS Gambini, ai saluti con i fratelli Di Pietro e gli altri dirigenti, alla sala stampa con Fabrizio Chiani collaboratore preziosissimo per la comunicazione a Sergio Pei e Stefano Serpetti per tutta la parte fonica. E poi i rapporti nati con i giornalisti che ci seguono ogni domenica. Sono tutti questi rapporti umani a rendere incredibile questa avventura e a farti trovare rinnovate energie per proseguire. Quindi avanti verso la stagione 2018/2019!”
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Iniziative in programma?
“ Iniziative in programma? Di certo la conferma di quanto è stato fatto ma migliorato dall’esperienza di un anno. Sicuramente le iniziative per portare più gente allo stadio, che ripeto sono il vero obiettivo per prossima stagione, si moltiplicheranno. Infine il progetto già pensato ma non ancora passato alla fase operativa: creare un inno della Narnese, una squadra così lo deve avere. Quindi carne al fuoco tanta, dobbiamo essere bravi a cuocerla bene!
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Concludo ringraziando tutti per questa splendida esperienza in Rossoblu e lascio il mio numero di telefono a disposizione di chiunque voglia aiutarmi in questo percorso di crescita del marchio ASD Narnese Calcio (346.5872813). Ci vediamo al San Girolamo”