NUMERI RECORD PER GIULIO CHIANI.
26 PRESENZE SU 26, MIGLIOR CENTROCAMPISTA DELL’ECCELLENZA
“Merito della squadra”.”Obiettivi? “Il massimo:e ora abbiamo un Angelo che dal cielo ci guida”.

In attesa del bilancio finali e la programmazione futura con presidente e direttore, approfittiamo della pausa per vedere i numeri , fino alla 26°e cercare di interpretarli. La Narnese e’ ancora in lizza per i play off,nonostante alla vigilia si parlasse solo di salvezza. La classifica è una sommatoria di meriti:società,allenatori, squadra, ma c’è un singolo, Giulio Chiani,che ha accresciuto il proprio rendimento, ed offerto una costanza assoluta;da settembre a marzo (fin qui n.d.r.). ventisei presenze su ventisei (unico giocatore di movimento,l’altro sempre presente è il portiere Cunzi), capocannoniere con 8 reti della squadra (il suo record era 4),nemmeno lui se lo aspettava. Eletto,tra l’altro“Miglior rossoblu’” (secondo l’apposita Giuria tecnica), di settembre,novembre e,ora febbraio/marzo :
“Sinceramente –dice Giulio- non mi aspettavo di fare tutte le partite perché in una stagione così lunga le insidie (squalifiche, infortuni) sono davvero molte. Per quanto riguarda le reti sicuramente mi aspettavo di fare meglio dello scorso anno in cui ho fatto 1 solo gol ma sinceramente non pensavo sarei arrivato ad 8.”
Sei,secondo il sito specializzato www.eccellenzacalcio.it, (http://www.fantaeccellenzacalcio.it/fcbe/stateam1.php), il migliore centrocampista del campionato:6,44 media voto, 7,54 compresi i bonus-gol,davanti big come Ventanni (Angelana),(6,46-7,22 )e Gnagni (Bastia)) 6,33 e 6,84), considerazioni?
“ Credo che le prestazioni personali dipendano in gran parte dalla squadra. Ad eccezione delle ultime 5 partite la Narnese ha disputato un campionato di gran livello e questo ha influito sulle mie prestazioni senza dubbio”.
Centrale di centrocampo, di fascia,mezzala,esterno d’attacco,”falso nueve”,spesso nella stessa partita, difficoltà? Cosa preferisci?
“Difficoltà no, credo che il ruolo che mi rispecchia di più al momento sia quello di seconda punta o trequartista alle spalle di un giocatore come Paolone che attrae su di se la difesa avversaria e lascia spazio a chi gli gioca dietro. Però mi adatto in tutti i ruoli in cui il mister decide di schierarmi perché se mi mette in una determinata posizione ha fiducia che possa farlo nel modo adeguato”.
Da qui alla fine cosa ti aspetti per te e la squadra?
“ l’impegno che abbiamo messo tutte le domeniche e provare a vincere più partite possibile anche perché adesso abbiamo un motivo in più per farlo e un angelo in cielo (riferito a Franco Straminelli) che ci guida”
Potevate fare di più?
“Si,credo che avremmo potuto fare qualcosa in più ma penso anche che ci è mancato un pizzico di fortuna perché le partite che abbiamo veramente sbagliato si possono contare con una mano. Comunque siamo ampiamente in linea con gli obiettivi iniziali”.
Ti sta stretta l’Eccellenza?
“Questo non sta a me dirlo, quello che posso dire io è che mi piacerebbe tornare in serie D e magari con la Narnese…”
Cosa pensi della prossima stagione?
“La Narnese se mantiene la rosa che ha, sia di assoluto valore con ragazzi giovani che sono maturati di un anno e i “vecchi” che sono ancora tra i top in Umbria.Sicuramente sarà un campionato di livello con possibili squadre di grande blasone che potrebbero arrivare da serie D e Promozione”.
A cosa non rinunceresti mai della Narnese di oggi, che ti porteresti via?
“Sicuramente il gruppo, il segreto da sempre della Narnese è di avere come giocatori e staff un gruppo di amici veri che stanno bene insieme e si divertono senza però tralasciare il lavoro in campo ogni giorno”.
Come e dove ti vedi tra un anno?
“ L’anno prossimo mi aspetto un’altra intervista in cui parlo della grande stagione della Narnese”.
Un ricordo di Franco.
“Di Franco non si può avere un solo ricordo, gliene combinavamo di tutti i colori ma lui era sempre pronto ad urlarci contro e poi riderne come un bambino. In qualsiasi ora andavi al campo lui era li con il thermos del caffè pronto e ad offrirti una merendina, prima dell’allenamento le partite a carte (Silveri-Franco contro Quondam-io) avevano sempre lo stesso finale: se vinceva lui era bravura, se vincevano gli altri era solo fortuna. Potevi chiedergli qualsiasi cosa come ad esempio cambiare i tacchetti o pulirti le scarpe e lui dopo aver borbottato (solo per apparenza) subito iniziava il lavoro che gli avevi chiesto, perché lui era sempre pronto ad aiutarti. Ci mancherà. Ci manca già”.
Concludiamo con le presenze di tutti i 24 rossoblù’impiegati fin qui: Cunzi e Chiani 26 (8), Tancini e Silveri 25, Grifoni,Proietti (2) e Angeluzzi 23, Sabatini,Colarieti (1) 22 e Quondam (7) 22,Ponti 21, Ibra 20, Bellini 18 (5),Valentini 17, Fenici 16 (3), Cavallaro 15, Consolini 14,Formoso 8 (1), Piras 7 (da gennaio), Petrini e Lucidi (1) 4,Perotti e Moricciani 2, Gatti 1. Classifica di rendimento (voti Giuria). Chiani 69, Cunzi 47, Angeluzzi 44, Colarieti 35,Ponti 39, Quondam 23,Bellini 15, Formoso 11,Sabatini, Cavallaro e Consolini 10,Grifoni 8, Proietti 7, Silveri 6, Tancini e Piras 3. Fenici 1.